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27/03/2011

Comments

avi

Io, a differenza di te, non ho ancora finito di leggerlo, in parte perché come fai notare nella tua recensione questi scatti temporali indietro e in avanti sono molti destabilizzanti, e in parte perché mi piace assaporarmi le elucubrazioni e le invettive di "Massimiliano Parente" con lentezza, mi piace vedere la forma fisica del libro con le pagine rosso vermiglio e la copertina nera translucida con l'immagine di un quadro della Lempicka... è un romanzo in un certo senso profetico, come ogni grande romanzo, che precorre i tempi e li legge prima ancora che si siano incarnati.

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