Le infamie di ieri

Manifesto per l'eguaglianza dei diritti

Supporting Israel


Become a Fan

« Il cittadino consumatore | Main | Il cittadino consumatore (2) »

26/04/2008

Comments

fuchsia

Figurati. A me succede regolarmente (e ti garantisco che sono totalmente astemia). La cosa strana è che le idee migliori mi vengono, che so, mentre sto guidando, in ufficio subito dopo aver spento il pc, insomma in tutti quei frangenti in cui non c'è modo di prendere appunti. Come se il pensiero si facesse beffe della mia capacità di trascriverlo.

aitan

Capita. A volte persino in due. Eravamo nel Museo d'Arte Contemporanea di Barcellona, a me venne una considrazione tagliente e ironica che in quel momento ci sembrò geniale. Sono passati un paio di anni. Quando ci vediamo cerchiamo in tutti i modi di rimetterci in quelle condizioni per ricordare almeno di cosa trattasse, quale fosse l'argomento del nostro discettare. Ma ci torna solo in mente che era una considrazione tagliente e ironica che ci fece ridere di gusto.

liberaliperisraele

E' per quello che alcuni consigliano di tenere un taccuino e una biro sul comodino.
Ciao

_mar_

Sapessi a me quante volte è successo! A volte ho fatto in tempo ad annotare altre no... Cmq se sono sotto l'effetto di qualche sostanza, quando rinsavisco, le mie massime non mi sembra poi così tanto grandiose!

stefano

Eh, ma io matita e carta sul comodino ce l'avevo. Sono stato troppo pigro per accendere la luce e mi sono detto: figurarsi se lo dimentico.

pippo

a ste' ce ne faremo 'na ragione! :))

Marcoz

Io, ormai, ho deciso che preferisco l'amnesia e la residua sensazione di aver avuto - nel buio - un guizzo geniale, piuttosto che rileggere l'appunto della sera prima e scoprire che è un'immane stronzata.
(se non specifico che questo non è necessariamente il tuo caso, suona come una gaffe?)

Saluti

stefano

Sì, forse è meglio così... anch'io, a rileggermi, ne trovo di stronzate. Meglio, meglio: una di meno :P

The comments to this entry are closed.