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26/08/2007

Comments

sara

...bellissimo libro.

avi

è così. amen.

Fabristol

Letto anch'io anni fa. Bellissimo libro

augie

Scusami Stefano ma questa retorica del libro che "ti sta accanto nel momento del bisogno" l'ho sempre trovata piuttosto stucchevole. Non so, forse "ce l'hanno con me" perché non li amo abbastanza (non sono questo gran lettore, devo dire), ma anche nei momenti del bisogno più estremo i miei libri se ne sono sempre tranquillissimamente rimasti riposti nei loro scaffali: mai uno che quando ne avevo bisogno ed ero solo, senza aiuto, si sia schiodato dal posto dove l'avevo lasciato per venirmi a dire una parola buona o per venire a sorridermi o per venire ad accarezzarmi delicatamente. Sono sempre io che li devo andare a prendere per provare a vedere se contengono delle parole che possano farmi stare meglio. A volte, non sempre, queste parole le si trovano anche, ma sono sempre parole che sappiamo bene non essere parole "nuove", originate dall'incontro di qualcuno con l'individuo che siamo... I libri, insomma, pur con tutti i loro pregi hanno l'irrimediabile difetto di, come dire?, non essere persone, e una volta chiuso il libro non sei meno solo di quanto lo eri prima di aprirlo.

tato

" e una volta chiuso il libro non sei meno solo di quanto lo eri prima di aprirlo"
già, perchè invece, dopo una "interazione" umana, di qualsiasi tipo, le cose cambiano?

augie

'dopo una "interazione" umana' (ma perché non dire più semplicemente 'dopo un incontro con una persona') a volte, per fortuna, sì.

Ezio

La letteratura salva la vita. Me ne ero già accorto nei miei trentatre anni, poi l'ho letto anche nel primo racconto della Femme Rompue di Simone de Beauvoir. E se lo dice anche lei...
Ciao

tato

con interazione volevo comprendere ogni possibilità di relazione umana, dalla più superficiale alla più intensa: ovviamente con tempi e modalità differenti, ma tutte, una volta concluse, inesorabilmente conducono alla stessa situazione: alla fine resti solo, non meno solo, appunto, di quanto non lo fossi prima

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