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29/03/2006

Comments

Yoshi

bossi ultimamamente mi ricorda molto papapolacco nella versione pupazzo di carne, santo subito!

aelred

invece questo post è splendido.
è non solo uno dei più belli fra quelli che hai scritto tu, ma uno dei migliori in assoluto.
Il mito del mondo alla rovescia, è fantastico come venga evocato dai laudatores temporis acti.
continua a scrivere, per favore

anodino Tabaqui

la Danimarca più nazionalista e xenofoba che mai, volevi dire (i termini non vogliono avere un'accezione negativa, è un dato politico...)

fra

..mah.. sapere che il mondo si capovolgerà con l'eventuale vittoria della sinistra, rinforza ancora di più la mia decisione di farlo

Disorder

Non è noioso il tuo post, è spregevole e aberrante la figura di Bossi.
(Tra parentesi, se la Danimarca fosse diventata "nazionalista e xenofoba" grazie alle unioni gay, la Lega avrebbe un motivo per sostenerle..)

Matthaei

Tutto questo NON è molto noioso; anzi, non lo è affatto. Almeno non è un'argomentazione trita, e di questo bisogna darti atto.

Temo che andrò fuori tema (caso mai cancella pure), ma lo spunto iniziale mi ha fatto ricordare di quando, credo fosse una domenica, e studente universitario alle prese da alcuni anni con il Problema, che non era risolto allora come non lo è adesso, lessi sulla "Repubblica" un trafiletto con la notizia della legge danese, approvata con il solo voto contrario del piccolo Partito Popolare Cristiano, che allora come ora contava il due per cento, e a favore tutti gli altri, conservatori, liberali, radicali, socialdemocratici. Lo ritagliai, forse ce l'ho ancora da qualche parte; all'epoca credevo che la dimensione pubblica della vita fosse anche una dimensione privata, e che questo fosse parte della soluzione del Problema, o che comunque fossi chiamato, almeno in questo, ad essere Coerente. Finché, tra i non molti omosessuali che ho conosciuto, ce ne sono stati diversi che non la pensavano così, e che trovavano (e trovano) perfettamente normale anche votare o addirittura militare per partiti come AN o la Lega Nord, o essere cattolici praticanti e persino intransigenti. All'epoca la cosa per me era inconcepibile. "Ma come", mi chiedevo, "quando votano non pensano a quelli che non sono fortunati, coraggiosi o sfrontati come loro?"

Quel che non capisco è l'indignazione. Da qualche anno, a differenza di voi, sono quasi del tutto teflonizzato nei confronti di parole come quelle di Bossi. Per me non cambia nulla, né in bene né in male; e, di fatto, neanche per gli altri: per gli adolescenti di oggi, fortunatamente, le cose sono molto diverse rispetto anche solo ad una ventina d'anni fa, internet e il resto hanno cambiato tutto, malgrado Bossi. Che cosa pensi un partito di questioni come i PACS (anche se io sono stancamente favorevole) mi è ormai indifferente, anche se il mio orientamento politico mi mette al riparo da scelte difficili (infatti voterò convintamente per la Rosa nel Pugno, dopo aver pure firmato per le liste). Non sento alcuna responsabilità da questo punto di vista. Perché dovrei prendermela proprio io quando ad altri, più risolti e talvolta anche molto più importanti politicamente, non importa assolutamente nulla?

stefano

No, no, non sei andato fuori tema. Capisco bene la tua stanchezza - che per me è intermittente. Io so che questa questione non risolve i *miei* problemi: non sono così ingenuo, ma non riesco a tenere a freno la mia rabbia, la mia indignazione. Credo che, per me, sia un sintomo particolare di un male più generale che è il "mal d'Italia". A me fa male l'Italia - e quindi anche il modo in cui politicamente è vista la questione omosessuale.
Sull'evoluzione dei giovani, hai ragione. Ne ho scritto anch'io. La loro spensieratezza - a volte scambiata erroneamente per superficialità - è anche una risorsa o una rivelazione di un cambiamento profondo. E' quello che una volta avevo definito "il diritto a essere stupidi", a essere come tutti. E' una nostalgia che io provo e a cui, ormai, non posso rimediare (per me stesso).
Be', adesso sono andato fuori tema io.

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