Le infamie di ieri

Manifesto per l'eguaglianza dei diritti

Supporting Israel


Become a Fan

« Malattia e privazione d'amore: Christa Wolf | Main | Gli uomini macchina hanno un cuore »

15/07/2004

Comments

A

Devo dire che è davvero un intervento interessante e raro in un contesto simile, ma riguardo il rapporto fra Cioran e la politica la faccenda non ritengo sia così elementare. Cioran ammirò Codreanu di certo, la sua disillusione prescinde da questo. Non fu fascista, non fu progressista, non fu tradizionalista, fu storicamente nazionalista ma non nell'anima, ma per quanto egli si allontanò dalla politica questo non significa che egli effettivamente lo fece. Mi spiego... all'apparenza delle cose è facile sostenere che Cioran inizialmente aderì al movimento della Guardia di ferro per "moda" e poi se ne distaccò per lo stesso motivo poiché in seguito alla fine della guerra la moda impose nuove regole, cioè l'assoluto disprezzo per l'estrema destra; ma sostenendo che un personaggio come il suddetto si lasciasse trasportare da queste stupidaggini mi sembra quantomeno di sminuire la sua figura. Egli, ripeto, ammirò la Persona di Codreanu, questo non significa che fosse antisemita come lo era Codreanu e il suo movimento. Inoltre diverse documentazioni mostrano che egli si trovò spesso in disaccordo con le idee della Guardia, tant'é che ci furono anche degli scontri interni con gli intellettuali del periodo quale anche il grande Eliade; i due si ammiravano a vicenda, ma erano intellettualmente quasi antitetici. La faccenda è più delicata. Non è che Cioran dopo che la Guardia di ferro crollò, rinnegò i suoi ideali fascisti; semplicemente egli non ebbe mai ideali fascisti, tantomeno antisemiti; l'ideale è di per sé un'eresia. Direi invece che il rischio era che "coloro che non hanno capito" lo processassero come nazifascista o chissà cos'altro, quando la sua posizione era ben lungi da queste facili classificazioni pseudopolitiche. Egli appoggiò la Guardia di ferro(non ci sono documenti che dimostrano la sua effettiva ed ufficiale adesione al movimento) così come affermò di ammirare Hitler, ma non aderì in maniera effettiva a nessun movimento politico; per capire questo bisogna far riferimento a ciò che affermò egli stesso di essere: un apolide metafisico. Questo è il significato profondo, filosofico e, dunque, anche politico del suo pensiero.

The comments to this entry are closed.