Gli cavavi le parole di bocca, altrimenti lui non parlava. Era seduto di fronte a te in quel bistro di Wittenbergplatz - che due anni dopo hai trovato chiuso, con le assi di legno inchiodate sull'ingresso -, le mani nascoste tra le ginocchia. Si tormentava. Tu parlavi perché non scendesse il silenzio completo. Poi, quando ha alzato la mano, hai visto la stilla di sangue che gli usciva dall'indice della mano destra.