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08/08/2012

Comments

  angelo ventura

Per me un blog e' un posto dove scrivere quello che mi va quando mi va. Anche io trovo inutile aggiungere un mio mediocre romanzo alle pile che infestano le librerie. A proposito delle quali ti consiglio di leggere il blog "Cronache dalla libreria". E' divertente!

stefano

Ah, maledetto. Adesso non mi staccherò più da quel blog :)

nghdnghn

cielo, la risposta: un post intero.
bene, con l'intento di innescare un altro post cucito su misura, dico: giuseppe rensi e francesco scardone.

Asobi

Negli anni alcuni blog di grande interesse, nell’insindacabile decisione del proprietario sono stati chiusi. Per alcuni di essi ho un forte rimpianto poiché (il ritmo di questo tipo di media lo vivo come una rivista) erano diventati un riferimento intellettuale ricco e significativo.
La loro caratteristica (che a mio giudizio) condividono e condividevano con questo blog, era la loro evidente serietà, e al tempo stesso la gratuità del gesto, in un riuscito equilibrio fra interessi personali e voglia di scrittura, proposta in lettura ai cercatori di un po’ di senso nelle cose. Grazie, semplicemente.

Paolo Ferrario

nella mia esperienza la scrittura su un blog ha il vantaggio di essere libera. ossia è un scrittura "per sè" che può diventare lettura per qualcuno senza il vincolo letterario del lettore.
della tua scittura apprezzo lo stile argomentativo: sequenza di informazioni e micro-conclusioni all'interno dello scritto. talvolta funzionano molto bene (nelle recensioni di libri o di film o in quelle più politiche
un saluto
paolo ferrario

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