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03/03/2012

Comments

  angelo ventura

Pienamente d'accordo.E la sinistra italiana dovrebbe piantarla di coccolarsi questi prepotenti.

Andrea

si. d accordo ma non e' tutto così semplice,
come se in Italia i processi decisionali fossero tutti lineari e trasparenti..
siamo pur sempre il paese dove il parlamento ha stabilito parentele tra mantenute ed il raiss egiziano e dove prevale il particulare guicciardiniano..
ciò non toglie che anche il vendolame ed i campioni del populismo dell iDV (di Pietro , de magistris e& c) tentino impunemente di cavalcare la tigre Dell antagonismo...neanche i c.d. tecnici potranno mettere la mano sul fuoco che quest'opera sia veramente necessaria ed economicamente conveniente.. del resto mi pare che anche il ponte sullo stretto era stato deciso irrevocabilmente varie volte ed altrettante revocato..

myskin

Pare che il governo stia stanziando del denaro per la Val di Susa. Questo mi sembra
renda possibile individuare quello che forse è il reale problema: non la questione escatologica della sinistra massimalista e peraltro minoritaria (a cui peraltro non si può contrapporre l'altrettanto mitologico e assolutistico concetto della liberaldemocrazia come migliore dei sistemi politici possibili, o come il meno peggiore - se si vuole andare di litote), bensì il modo in cui sono stati distribuiti in passato i finanziamenti dell'Unione Europea. Ribadisco: pur nella mia sconfinata ignoranza, il fatto che ora il governo ricorra a un fondo per la Val di Susa mi fa pensare che, come al solito, i soldi piovuti dall'alto (cioè dall'UE) a suo tempo si siano fermati chissà come nella stratosfera (cosa che probabilmente in Francia non è accaduta, il che potrebbe spiegare la diversa evoluzione della vicenda). Dunque, e scusate per la mia pletora di illazioni poco fondate, mi viene da pensare che il problema stia non tanto nell'orientamento teologico-politico dei gruppi cui hai fatto riferimento (moderati vs estremisti), bensì nel modo in cui in Italia ci si astiene dal governare la cosa pubblica, per poi portare i problemi irrisolti sul piano ideologico tirando in ballo le solite vetuste contrapposizioni "religiose" che con la realtà hanno ormai poco a che fare (a proposito, avete letto l'atto di indirizzo sul fisco emanato dal governo pochi giorni fa?).

Lorenzo

Ti leggo spesso e spesso concordo. Anche in questo caso, per la prima parte del post. Sul finire, l'ennesimo tirare in ballo a sproposito Giuliani rovina tutto il ragionamento fatto in precedenza. Se forse non era il caso di dedicagli un'aula in parlamento forse non è nemmeno il caso di riparlarne ogni volta che un manifestante (di qualsiasi tipo e parte) rischia la vita. E' un'espediente usato spesso da Sallusti e qui francamente non ce n'era bisogno. Si capiva lo stesso quello che volevi dire.
Saluti

Stefano

Guarda che si è tirato in ballo da solo il padre, io l'avrei anche lasciato stare.

Lorenzo

Quindi ogni volta che parla il padre è necessario cercare il nuovo candidato al ruolo di martire da manifestazione insinuando che un intero movimento non aspetti altro così come altro non aspettavano a Genova? Quello che dice il padre di Carlo Giuliani ci dovrebbe dire qualcosa sulle motivazioni che hanno spinto Luca Abbà a salire su un traliccio? Te l'ho detto, non mi sembra un'argomentazione che ti fa onore, ma ovviamente libero di pensarla come vuoi.

Stefano

Se dice una stupidaggine, sì, visto che si ostina a spacciare una certa immagine "eroica" del figlio. Evidentemente, per quelli come Abbà, è una strategia che funziona.

Lorenzo

Ok, quindi se dice una stupidaggine il padre di Carlo Giuliani ne rispondono tutti quelli che stanno protestando per qualcosa. Mi sembra un po' vago, ma ok.

Stefano

No, non tutti, solo quelli che protestano come fece suo figlio (e come ha fatto Abbà), usando la violenza e, nel caso in cui paghino (anche con la propria vita), elevandosi a martiri.

Lorenzo

Non starò a discutere ancora di come andarono le cose a Genova, ma limito a constatare che definire violento il comportamento di Abbà, almeno in quel frangente, mi pare fuori luogo e non ho elementi per sapere se in altre situazioni abbia preso in mano estintori da scagliare contro le forze dell'ordine. Forse tu si. Forse mi sono perso qualcosa o forse abbiamo due concezioni diverse di violenza.

roulette online

non so se essere davvordo o meno con la tav perchè non capisco il problema, ma una domanda mi sorge spontanea: i soldi per questo investimento da dove escono? facciamo altri debiti?

antonella

"(...) Dipingere la mobilitazione contro la Tav come una battaglia localistica infiltrata dalle solite frange estreme – qualcosa di arcitaliano – significa non tener conto che fenomeni analoghi accadono anche laddove non ci sono né i nostri campanilismi, né continuità antagonistiche con gli anni ’70. La crisi della democrazia rappresentativa non è un problema solo nostro, benché ne incarniamo uno stato avanzatissimo, il peggiore in Europa con la Grecia (...)"
Helena Janeczek

il resto dell'articolo qui:

http://www.nazioneindiana.com/2012/03/15/val-di-susa-stoccarda-wall-streetscopri-le-differenze/

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