Le infamie di ieri

Manifesto per l'eguaglianza dei diritti

Supporting Israel


Become a Fan

« Vittime dell'Ikea | Main | "Ai cessi in tassì": com'era già banale quest'omosessualità »

22/10/2011

Comments

Vito

Criminale! guardare solo nel 2011 questa meraviglia!!!
Ciao vito

Mauro

Quando vedrai la versione lunga ti pentirai di avere visto prima la versione breve, che è scoordinata e mal tagliata. Molti punti della trama sono completamente incomprensibili nella breve, senza contare la bellezza epica del procedere del racconto nella versione lunga. E' certamente una delle cose più straordinarie di Bergman. (Solo peccato le inevitabili crisi matrimoniali, che sono un suo viziaccio sgradevole. Almeno nel Settimo Sigillo non ci sono seghe mentali di quel tipo.)

jeff

Mi piace molto questo tuo commento al film :) Lo considero un capolavoro immane e lo rivedo ogni anno sotto Natale. Trovare la versione televisiva sarebbe magnifico... ma vedo che l'unica possibilità è comprare il dvd boxset della Criterion... e anche il player apposito per i dvd americani.. :|

The comments to this entry are closed.