Calderoli che portava a pisciare il maiale sui terreni dove dovevano costruire una moschea ed esibiva una maglietta con la riproduzione delle vignette del Jylland-Posten, Borghezio che prometteva di disinfettare i sedili dei treni su cui sedevano gli immigrati giurando di buttarli fuori a calci in culo, la pasionaria Santanché che difende le donne dall’oppressione del burqa e del niqab e ricorda agli imam che Maometto era un pedofilo... Dove sono finiti questi e altri sedicenti difensori dell’Occidente quando ieri Gheddafi stava facendo la sua predica a Roma auspicando che l’Europa diventasse islamica? Dove sono finiti tutti questi cuor-di-leone quando si tratta di gridare, finalmente, a un potente che noi a questo progetto non ci stiamo? Il loro coraggio si è all’improvviso volatilizzato - e questo, temo, la dice lunga sulla serietà dei loro intenti e, soprattutto, sul prezzo a cui sono disposti a venderci. Per curiosità, oggi sono andato a leggermi quello che ne scrive “la voce del Padrone”, ovvero Il Giornale, sia in forma cartacea che online. Il pezzo più significativo, quello che in qualche modo detta la linea, è questo (che non è firmato: forse si vergognavano troppo) che attacca subito elencando già nelle prime righe, in maniera rivelatrice, i vantaggi economici che deriverebbero all’Italia dagli accordi commerciali con la Libia. Le esternazioni di Gheddafi vengono simpaticamente definite “folklore”, replicando - come sempre - la parola d’ordine del Gran Capo, a dimostrazione che è lui a dettare l’agenda e che i lecchini, dentro al partito e alla redazione del quotidiano di famiglia, si devono semplicemente adeguare, anche a costo di buttare nel cesso quello che dicevano fino a un giorno prima. Ma allora è l’uovo di Colombo. Proprio oggi Il Giornale pubblica anche un’intervista con la suddetta Santanché che parla del caso Sakineh, la donna iraniana che rischia la lapidazione perché “colpevole” di adulterio. Come la facciamo lunga: si applichi anche qui la ricetta Gheddafi. Per risolvere il problema, basta quindi invitare in Italia il simpatico burlone Ahmadinejad, dichiarare che le sue uscite sono solo sparate eccentriche e che la bilancia degli scambi commerciali con la “Repubblica” Islamica dell’Iran pende a nostro favore e così, per decreto, si cancella il pericolo. Del resto, se qualcosa ha un tornaconto economico, ce ne possiamo anche fottere delle ricadute negative sui diritti umani: che cosa vuoi che sia un’adultera lapidata, quattro froci impiccati, se le aziende italiane possono fare affari anche in Iran: ditelo subito, così stiamo tranquilli. L’andazzo, tanto, è questo: non è stato Tremonti, del resto, a spiegarci che le leggi sulla sicurezza sul lavoro sono un lusso che non ci possiamo permettere? Sono troppo pigro e non ho voglia di andare a cercare quello che scrivevano le prefiche di Berlusconi sul Giornale quando il governo Prodi andò in missione in Cina, ma sono sicuro che qualche palata di merda sull’implicito appoggio che il “Mortadella” stava dando alla politica non proprio democratica della Cina devono averla tirata. A questo punto mi domando se a quei giornalisti fedeli alla linea, con la lingua sempre pronta a leccare il culo del padrone di turno, non venga voglia di sputarsi in faccia la mattina quando si guardano allo specchio. La coscienza l’avranno pulita, immagino, perché - come recitava il famoso aforisma di Lec - non l’hanno mai usata.

e se poi vuoi avere un bel travaso di bile, vatti a leggere le cazzate che spara l'esimio Messori sul corriere
Posted by: pio | 30/08/2010 at 19:43
meno male che a pareggiare un po' ci pensa Stella...
Posted by: pio | 30/08/2010 at 20:08
Quando Renato Farina viene presentato al meeting di Comunione e Liberazione come il più grande dei giornalisti, hai la risposta alla tua domanda delle ultime righe.
Posted by: Paolo | 30/08/2010 at 20:41
pio, purtroppo ho letto le stronzate di Messori e stavo quasi per citarlo e linkarlo qui, ma mi sono limitato al Giornale.
Sul Corriere però ci sono anche Stella, è vero, e Venturini oggi che dissentono.
Posted by: stefano | 31/08/2010 at 09:20
E tu dov'eri quando la "Sinistra" di Prodi e D'Alema se lo leccava davanti e di dietro?
Se leggi il Giornale, leggilo tutto, non solo quello che fa comodo a te.
Cerca di sprovincializzarti un pochino, se puoi. La lettura del Giornale potrebbe aiutarti in questo.
E prova a leggere qualcosa in qualche lingua che non sia il tuo dialetto locale: l'Inglese, per esempio. Vedrai che ti si apriranno grandi orizzonti riguardo a come Gheddafi viene trattato a livello internazionale: non solo gli leccano il culo, ma si lasciano brutalmente sodomizzare. Il che, se permetti, e' peggio.
Sprovincializzatevi,
sprovincializzatevi,
sprovincializzatevi.
Education Education Education!
Businnes is Businnes!
Pragmatismo!
Ragion di Stato!
Macchiavelli!
Energia!
E poi Gheddafi ha rinunciato a Terrorismo e Bomba Nucleare (forse grazie al Berluska).
Ahmadinejad, invece, NO!
Si prende quello che passa il convento!
Per la Pace e il Progresso (quelli veri, non le scemenze di Sinistra) non bisogna fare troppo gli schizzinosi!
Posted by: Trollonzonius Londinensis | 31/08/2010 at 13:18
O Trollo, o chiunque tu sia, ma ti sei fatto di acidi andati a male?
Posted by: fuchsia | 31/08/2010 at 13:36
Io ero qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/12/dalema_israele_.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/11/con_le_due_mani.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/10/i_complici.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/05/se_il_buon_gior.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/10/due_cose_sulla_.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/03/quando_vedo_pro.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2007/12/dalema-meglio-d.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/08/la_sinistra_lib.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2005/10/due_pesi_due_mi.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2006/12/prove_tecniche_.html
e qui:
http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2007/01/antisemiti_di_i.html
E lei dov'era, STRONZONE e LECCACULO? A grattarsi le creste di gallo e le emorroidi a grappolo che sicuramente l'affliggono data l'ossessione per la sodomia passiva che manifesta?
Poi non mi faccia ridere: Gheddafi ha accolto con fanfare il terrorista di Lockerbie l'anno scorso e ancora non concede l'estradizione di uno dei responsabili della strage fuori dalla sinagoga di Roma nel 1982, in cui morì Stefano Taché:
http://lavalledelsiele.com/2010/08/30/giusto-una-domanda-colonnello/
Si sprovincializzi lei e impari a scrivere correttamente BUSINESS, tanto per cominciare, visto che mi consiglia di imparare l'inglese. Io le mie sei lingue straniere le parlo. E siccome non ho la pazienza di Gastaldi, si consideri bannato.
Posted by: stefano | 31/08/2010 at 13:36
Il punto e' che Gheddafi esiste e bisogna farci i conti. L'Italia non e' l'unico paese che finge di mostrarsi riverente e ossequioso.
Il mondo intero lo fa. E come dice un commentatore piu' sopra "non solo gli leccano il culo, ma si lasciano anche sodomizzare".
Passato Gheddafi (e passato Berluskoni) restano aperti nuovi legami tra Libia e Italia, a beneficio di entrambi. E per l'Italia la Libia e' un eccellente veicolo di promozione in quell'area del mondo.
Questa e' real-politik intelligente e progressista, oltre che realmente pacifica perche' basata su genuni interessi economici che non nascondono arricchimento di uranio per scopi militari. E su questo gli ebrei di Roma dovrebbe rallegrarsi.
Che Gheddafi sia quello che e' non deve assolutamente impedire che tra due nazioni si aprano profonde forme di collaborazione.
Berlusconi pensa di Gheddafi quello che pensano tutti: ma Berlusconi pensa anche all'Italia e i tempi sono maturi per guardare oltre il periodo coloniale e stabilire forti legami politici.
Per fare la stessa cosa America e Inghilterra hanno dovuto sottoporsi ad un vero e proprio atto di sodomizzazione.
L'Italia, NO.
A me sembra diplomazia intelligente e produttiva.
Posted by: Riccardo Lojodice | 31/08/2010 at 15:18
@Trollonzonius Londinensis thanks so much! ai fil mach betta now and certo more internazionale, come mia squadra de quore!
yours for ever
vito
business is/è business è che cazz'
Posted by: vito | 31/08/2010 at 15:53
Sprovincializziamoci tutti, scriviamo parole a caso:
Banana!
Cotone!
Two gust' is megl' che one!
Alambicco!
Sailor Moon!
Lassativo!
Regulation Regulation Regulation!
Il troll più spassoso mai visto.
Posted by: Jadran | 31/08/2010 at 21:26
Io conosco il Trollonzonius Londinensis. Gira per la blogosfera da anni. Rompe un po' il cazzo, ma dice spesso cose sensate.
E parla un Inglese eccellente.
Credo che dicendo "businnes is businnes" intendesse dare un'accentazione italiana (meridionale) alla parola.
Ce l'ha con i Terroni, che detesta. E se sono di sinistra li insulta pure.
E ce l'ha soprattutto con Schiltian Gastaldi che scrive lettere a tutti i governanti del mondo perche' invadano l'Italia e riportino la democrazia.
I suoi scambi con il Gastaldi sono entrati negli archivi della blogosfera fino al giorno che il Gastaldi, esasperato, l'ha bloccato.
Peccato, perche' ci si divertiva.
Posted by: Luca | 01/09/2010 at 09:52
@ luca: lo so, ma io non sono Anelli di Fumo, quindi non m'interessano né le polemiche dei troll, né di rispondere per conto di qualcun altro.
Posted by: stefano | 01/09/2010 at 10:03
@ Riccardo: allora, la cooperazione e gli scambi commerciali sono una cosa, i ricatti un'altra, ben diversa. Si possono stabilire contatti diplomatici, ma non consentire né certi show, né una sfacciata propaganda islamista. Che poi possa essere solo uno "show", a me interessa ben poco: a questo punto sarebbe fin troppo facile sminuire tutto chiamandolo "folklore" o "show".
E, tanto per essere chiaro, io avrei criticato questa faccenda chiunque fosse stato il capo del governo italiano e non per partito preso anti-berlusconiano. Caso mai sono i "fan" di Berlusconi che cambiano linea politica e opinione a ogni cenno del capo. Cambiare idea è lecito, ma non da un giorno all'altro perché te lo dice il capo, eh.
Infine, Gheddafi non è un simpatico clown, ma un dittatore che governa con pugno di ferro il suo paese. Passerà, certo, ma intanto è al potere da 41 anni. Un potere assoluto e indiscusso. (E già in occasione della visita precedente ho trovato vergognoso che Berlusconi esprimesse ammirazione per la lunga permanenza di Gheddafi al potere, attribuendola all'amore che il suo popolo gli tributava). Passerà con la sua morte - e magari verrà sostituito da uno dei suoi figli. Il clown, casomai, è Berlusconi e passerà quando gli italiani non lo voteranno più, perché - tanto per essere chiari - l'Italia è ancora una democrazia e non un regime.
La Realpolitik che tu invochi dovrebbe basarsi su una certa reciprocità e porre qualche paletto e qualche condizione quando ha a che fare con dei dittatori. O forse invochi una Realpolitik alla "Kissinger"? Del tipo: vabbe', i dittatori ci sono, chi se ne importa, facciamoci degli affari e morta lì?
Posted by: stefano | 01/09/2010 at 10:17
Il trollonzone non ha sbagliato soltanto a scrivere "Business" (inutile glorificare con argomentazioni "filosofiche" un errore palese), ma anche "Machiavelli", dimostrando di essere, proprio lui che si vanta di essere tanto intelligente, del tutto sprovveduto. Sciltian Gastaldi è uno degli esseri meno ironici (e autoironici) della blogosfera, soffre di egotismo patologico ed è un piccolo grafomane che si crede un grande scrittore, ma bisogna riconoscergli che lui - almeno - non commette errori così grossolani e "provinciali".
Posted by: Margrima | 01/09/2010 at 16:47
Però, Margrima, evitiamo gli attacchi personali a un altro blogger qui da me, eh. Grazie.
Posted by: stefano | 01/09/2010 at 17:16
Scusa, Cadavre, hai ragione, ma mi sono solo rifatta al commento di Luca che difendeva il trollonzone che a sua volta attaccava Gastaldi... insomma, un "trenino" dissennato che il tuo post puntuale e lucido non merita di certo (sarà forse che, parlando di Gheddafi, si finisce automaticamente in un triste baraccone?) :-D
Posted by: Margrima | 01/09/2010 at 18:50
Margrima, ti leggo per fortuna solo oggi. Insomma, vedi come va la vita: tu mi dici che non sono né ironico né uno scrittore, e poi io nel frattempo pubblico un romanzo umoristico con Fazi. C'est la vie. Ma basta parlare di me; dicci, quali sono i tuoi libri pubblicati con ISBN, così li leggiamo e ci facciamo un'idea di quanto sei invece brava tu a fare la scrittrice?
Posted by: Anellidifum0 | 19/12/2010 at 03:29