Le infamie di ieri

Manifesto per l'eguaglianza dei diritti

Supporting Israel


Become a Fan

« Le "professioni deliranti" | Main | Ipotesi sull'irreale »

23/03/2010

Comments

Paolo, por supuesto

posso usare la foto di via de Castillia per arredare un post sulla Nuova Idea (e immagini non ne esistono)?
tra l'altro ho scoperto che il locale mitico -tutto quello che mai se ne racconterà sarà sempre troppo poco- dopo la distruzione si è trasferita sulla Vigevanese, proprio dietro l'IKEA.
è il caso di dire La Nuova Ikea.

stefano

Prego, prego, fai pure... se vuoi te la mando in dimensioni più grandi e miglior definizione!

Paolo, por supuesto

http://radiopavlov.blogspot.com/2010/03/san-francisco-e-da-li-che-veniamo.html

vito

caro stefano, che dirti a parte un abbraccio desolato?
conosco benissimo tutte le vie e i riferimenti che nomini ("nuova idea" compresa... peccato, meritava una visita)...
no, neppure a me riesce di essere ottimista sul futuro della zona e il presente è di uno squallore che stringe il cuore.
milano, milano...

Caterina

Ho sempre amato questo quartiere per la sua volontaria ghettizzazione urbanistica: non sono mai stati molti, i luoghi di Milano edificati a misura d'uomo. Naturale che decidano di farne uno scempio, a fini dichiaratamente speculativi (la Città della Moda, già dal nome). Ancora non sono riuscita a capire difatti in cosa consisterebbe la presunta riqualificazione, ma architetti freschi di Politecnico mi assicurano che è destinata al fallimento: desertificherà il quartiere, anzichè popolarlo di cultura.

The comments to this entry are closed.