Manifesto per l'eguaglianza dei diritti

Le infamie di ieri

Cadavrexquis on Flickr


  • www.flickr.com
    Cadavrexquis' photos More of Cadavrexquis' photos

Supporting

« Venire giù con la piena | Main | Il pericolo dei neo-convertiti »

30/11/2008

Comments

E' tutto di un vero che più vero non si può. Solo tu potevi dirlo così bene.

Proprio così... Il nemico dell'amore tra persone dello stesso sesso, e che spesso portiamo dentro, è la disistima.
Ogni amore, e ogni tipo d'intesa (amicizia, passione, complicità di una vita) è diverso e si sviluppa nel tempo a modo suo.
Ma se l'unione eterosessuale è mostrata ed introiettata come unico esempio cui tentare di far assomigliare il proprio amore si opera una mistificazione grave.
E spesso non basta una vita per riconoscerlo.

E' così come dice Roberto. Anche questa mezza generazione è fallita. Quando io avevo thirty-something mi capitava di guardare ai ventenni e al loro modo molto spontaneo di approcciare il sesso, il loro desiderio di innamorarsi. Da lì dove ero, cioè dal punto in cui i tuoi stessi pregiudizi, i nemici che hai dentro, hai ormai imparato a conoscerli tutti, mi sembrava che quei ragazzi sarebbero stati risparmiati. Ci ho creduto davvero, e ho provato sana invidia. Oggi guardo di nuovo ai ventenni di oggi, e di nuovo formulo la speranza che proprio la loro generazione sia la prima senza (troppi) nemici interni.

Smettila di scrivere così bene! Mannaggia...
Cristallo e fiamma, diceva Italo Calvino, giusto? L'eleganza pungente di Pessoa, l'arguzia sarcastica di Cioran, e l'umanità calorosa di una Yourcenar... Smettila eh!
Battute a parte...
E' vero. Molti restano intrappolati in un bozzolo di pregiudizi, preconcetti e categorie mentali che arrivano dall'esterno, che non vengono elaborati e filtrati da un pensiero autonomo e sufficientemente analitico (ma hai ragione anche tu nel dire che non si può "mettere sempre troppa coscienza in faccende a cui più si addice un po' di incurante spontaneità").
E, per di più, la sensibilità (che mai è slegata del tutto dalla ratio umana - anzi!) fa sì che inconsapevolmente certe idee entrino sotto pelle, e uno le faccia proprie, senza rendersi conto che un lavorìo sociale, culturale (di cui non ci si accorge) fin dall'infanzia ci costruisce delle ""gabbie interiori""... Appunto, quello che tu chiami "il nemico dentro"...

E' una ipotesi quanto mai verosimile, e come al solito magistralmente espressa, quella che ci proponi, anche se non immune da una probabile componente proiettiva che forse dice più di te che di "lui".

Verify your Comment

Previewing your Comment

This is only a preview. Your comment has not yet been posted.

Working...
Your comment could not be posted. Error type:
Your comment has been saved. Comments are moderated and will not appear until approved by the author. Post another comment

The letters and numbers you entered did not match the image. Please try again.

As a final step before posting your comment, enter the letters and numbers you see in the image below. This prevents automated programs from posting comments.

Having trouble reading this image? View an alternate.

Working...

Post a comment

Comments are moderated, and will not appear until the author has approved them.