Quando sono abbacchiato, nervoso o frustrato non c'è niente che mi metta di buon umore come una dose di trash. Ognuno ha i suoi gusti, in fatto di trash. Io, per esempio, non sopporto la spazzatura televisiva e, solitamente, nemmeno quella letteraria. Però ho un'inclinazione per la musica spazzatura. Non mi riferisco al pop caramelloso di certe squinzie che vengono spacciate per icone gay. A dire il vero, queste non le sopporto. Penso piuttosto a certa musica da discoteca elettronica, molto ritmata ed elementare, fatta praticamente al computer, senza veri strumenti e - molto spesso - senza vere idee creative. Diciamo che è uno dei miei lati oscuri. Talvolta si tratta di melodie stupidissime, anche grezze, che però hanno il potere di restarmi incollate in testa e ripetersi senza che io debba fare sforzi. Chissà, mi chiedo, quali neuroni e quali sostanze naturali attivano in me per risollevarmi l'umore, fatto sta che ci riesce sempre. Forse la loro virtù consiste proprio nella capacità di azzerare, al momento buono, ogni pensiero nascente bitumandolo con il loro tumb-tumb-tumb.
In queste cose, poi, mi ci imbatto quasi sempre per caso, a meno che io non abbia un radar nascosto che mi guida verso di loro. L'ultima mia scoperta, per esempio, l'ho fatta a Londra, da Zavvi in Oxford Street. Tra i cd esposti c'erano numerose copie dell'ultima opera di un certo Basshunter, da me mai sentito nominare prima. In copertina si vedeva un bel ragazzo, su uno sfondo verde - un colore rilassante - e dall'aria un po' spaziale (occorre che io dica che da piccolo, per un certo periodo di tempo, mi piaceva Dee Dee Jackson con le sue "Automatic Lover" e "Cosmic Curves"?). L'ho portato a una delle torrette d'ascolto e, zot!, sono rimasto folgorato: la "maranzata" perfetta. Era da tempo che non trovavo nulla del genere, almeno da quando avevo scaricato i romeni Akcent, che con la loro "Buchet de trandafiri" mi hanno ossessionato per lunga pezza. Il cd - intitolato "Now you're gone - The Album" - mi è rimasto attaccato alle dita e l'ho dovuto comprare. Da allora mi sta dando tanta gioia.
Tornato in Italia, ho fatto qualche ricerca. Non soltanto ho scoperto che nelle classifiche britanniche ha raggiunto la prima posizione, con quella che gli inglesi hanno definito "trance rubbish", ma ho appreso pure che Basshunter, al secolo Jonas Altberg, è svedese. Questo non è il suo primo cd, ma è il primo interamente in inglese. Da buon linguista, però, la mia attenzione è andata subito a due pezzi in svedese, che soddisfano la mia passione per l'esotico e che sono quanto di più kitsch ci si possa immaginare: "Boten Anna" e, soprattutto, "DotA". Ho cercato su internet la traduzione dei testi e ho provato un brivido ibrido, di piacere e raccapriccio. Sono canzoni da geek e da nerd: la prima dedicata a un "bot" che si chiama Anna e che nelle chat e nei forum frequentati dal cantante ha il potere di "bannare" gli intrusi, la seconda a un videogame che, appunto, si chiama "DotA". A voler stendere una patina di nobiltà sul video di quest'ultima potrei quasi dire che gli sguardi vacui e i volti impassibili dei protagonisti sono una sorta di critica marcusiana (o adorniana, fate un po' voi) alla società telematica.
Naturalmente, dietro a "Basshunter", s'intuisce la costruzione del personaggio, che deve essere bòno, ma rassicurante al tempo stesso. E allora ecco che piovono i dettagli destinati a suscitare tenerezza, come quello della sindrome di Tourette di cui soffriva quand'era più giovane e che ora riesce in parte a controllare. Ma nel contempo deve apparire anche un po' guascone, ed ecco allora che posa - come nella foto sopra, presa da The Sun - con il costumino scosciato di Borat e dichiara che, per un milione e mezzo di sterline, sarebbe disposto a girare un film porno. Del resto, alcune foto in cui mostra il suo vero talento sono già apparse in rete. Io sono qui che aspetto "the full monty".

Scusa, ma il pezzo è questo?
http://it.youtube.com/watch?v=IgFwiCApH7E
Nel caso, io spero decida di passare al porno :D
Posted by: larvotto | 24/09/2008 at 15:27
Sì, poi i due pezzi svedesi li ha rifatti in inglese e uno è quello che hai linkato tu.
Speriamo tutti nel suo futuro esordio nel mondo del porno, allora?
Posted by: stefano | 24/09/2008 at 15:59
mi domandavo quale fosse il prezzo di tanta lucidità analitica che impronta i tuoi scritti: adesso lo so!
;-)
Posted by: tato | 24/09/2008 at 19:12
Guarda caso io ho visot il suo concerto al Gay Pride di Londra il luglio scorso!!
Posted by: Fabristol | 25/09/2008 at 00:26
Concerto mi sembra una parola grossa :D
Posted by: stefano | 25/09/2008 at 12:06
Quell'orrendo costumino se l'è fatto prestare da Sascha Baron Cohen oppure ne esistono addirittura più esemplari al mondo?
Io non riesco a dormire per queste cose.
Posted by: Jadran | 25/09/2008 at 17:03
L'orrendo costumino è già stato sfoggiato in passato anche da John Mayer pre-love story con Jennifer Aniston (dio perché so queste cose). Non stava male :)
http://www.dlisted.com/node/22951
Posted by: endimione | 25/09/2008 at 20:31
Il costume si chiama Mankini:
http://images.google.co.uk/images?q=mankini&ie=UTF-8&oe=utf-8&rls=org.mozilla:en-GB:official&client=firefox-a&um=1&sa=N&tab=wi
e ormai va di moda ragazzi! Dobbiamo sfoggiarlo in spiaggia.
Posted by: Fabristol | 25/09/2008 at 23:18
hey la mia canzone scema del mese ( non riesco a togliermela dalla testa) e' questa e scommetto una cena che la adorerai.
http://it.youtube.com/watch?v=JPX8z5H1-aU
Baci barcellonesi.
Posted by: ssynth | 28/09/2008 at 20:57