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25/11/2007

Comments

Nicola

Argh! Non dovevo leggere il tuo blog stamattina, non sapevo che ci fosse Rufus a Milano, ora dovrò mettermi a piangere per averlo mancato...

paolo

ecco il tassello che mancava. essere stato allo stesso concerto tuo, senza vederti, dopo la (mia) presentazione del libro di Fiorenzo Lancini alla Babele (perché non sei venuto? ho fatto un'exploit degno di Rufus!)
parellelismi divergenti.

stefano

Non ce l'ho fatta!
Ah, ma c'eri anche tu?
Comunque - uso il blog per comunicazioni private - questa settimana avrò tutte le sere libere, possiamo vederci con calma :-)

Nicola

Recensione degna delle indescrivibili emozioni provate ieri sera. Non ci sono parole per definire la grandezza di questo artista, più lo si conosce, più non si può fare a meno di amare nel profondo la sua arte.

stupidboy

uff... altro concerto perso per svista.

sgrignapola

Ho visto Rufus un paio di volte nel giro di un anno. Il primo e' stato un concerto con la madre e la sorella come guests. Convalescente da un'influenza, era giu' di forma, ma ha supplito con un'intensita' e un ironia che altri cantanti piu' quotati se la sognano.
L'ultimo concerto del tour Release the Star e' stato molto simile a questo che hai visto tu.
Una differenza: quando e' comparso sulla scena con l'abito tirolese aveva pure una parrucca bionda con le trecce. Ha chiesto al pubblico se preferiva che cantasse con la parrucca o senza. Mi veniva continuamente da ridere mentre mi dicevo: questo e' un genio.
La voce e' eccezionale, ma a volte mi sembra troppo compiaciuto nel cantare. Il che toglie, a mio avviso, un po' freschezza. Come negli arrangiamenti quando diventano troppo barocchi rischiano di nascondere la bellezza della composizione.

Comunque e' veramente difficile vedere performer -e autori- cosi' in giro!

nd

Non hai idea del dolore provato ieri notte quando ti ho letto, alla fine di un'inutile serata casalinga. Sapevo di questo concerto da settimane, e volevo davvero esserci (lo sanno tutti quelli cui ho fatto "una testa così" su RW). Ma, semplicemente, freudianamente, coglionamente, l'ho dimenticato. «Cos'è che volevo fare, oggi?» E così sono andato a letto con le lacrime agli occhi provando a riassestare il gomitolo srotolato in giro per questi anni.

paolo

c'è anche da dire, per integrare il tuo puntuale reportage, l'aspetto di cui Wainwright pecca: lo "zic" di enfasi, di proposopea kitsch un po' vanagloriosa.
qualcuno gli ha urlato "just like Liberace!": senz'altro è constatazione, un po' meno è complimento.

eppure anche in questo onesto, com'è stato nel racconto di lui e sua madre alla prima della Scala, sottotono e inadatti in quanto a look

da un lato è secchione, dall'altro un americano (canadese) apprendista dei valori dell'Europa, sicuro di sé eppure umile quanto basta per essere ancora più diva: insomma, sa tutto del mestiere.

c'è anche un lato politico nel suo modo d'essere (sugli altoparlanti c'erano adesivi "il mondo dice VERGOGNA per la guerra).
e le citazioni dei classici della musica leggera unite al travestimento finale sono quasi un j'accuse: "sappiate quanto dello show business prima di oggi è stato velataggine e oppressione" (Cole Porter per tutti).

anche se nello stile non è essenziale come piacerebbe a me (ad es. di "If love were all" preferisco la versione unplugged dei Pet Shop Boys), Rufus alza il livello dello scontro, con classe e arriva -come Mika- a un pubblico più vasto del limbo gay.

25% Bacharach, 75% Liberace: e Garland diventa Gardaland.

stefano

@ nicola, stupidboy, nd: Ma avete tutti l'Alzheimer :D ? Sarà che non ho tutti questi "impegni mondani", ma io me l'ero ben segnato da un paio di mesi (è anche vero che io devo sudare sette camicie per riuscire a fare in modo di avere una sera libera esattamente quando ne ho bisogno e quindi non posso permettermi di "dimenticare")... La prossima volta lo annuncerò in anticipo!

andy

Rufus Wainwright canta molto bene, non c'è che dire. Ma è talmente antipatico!

HL

Ci sono andato su segnalazione di un amcio.
Gran bel concerto, forse il più emozionante che ho visto.
Nient'altro da aggiungere avete detto tutto voi

ssynth

here it is :
http://www.youtube.com/watch?v=00tF0ssYTcU&eurl=http://violettabellocchio.tumblr.com/

Mauro

La "Irish Folk Song" che manca nella tua scaletta si intitola "Macushlah". ADORO Rufus e ovviamente c'ero (e c'ero anche a Rimini a luglio.... concerto indimenticabile visto che mi ha tirato sul palco con lui per cantare Between My Legs!)

Mauro

La "Irish Folk Song" che manca nella tua scaletta si intitola "Macushlah". ADORO Rufus e ovviamente c'ero (e c'ero anche a Rimini a luglio.... concerto indimenticabile visto che mi ha tirato sul palco con lui per cantare Between My Legs!)

Mauro

la "Irish Folk Song" che manca alla tua scaletta si intitola "Macushlah". Adoro Rufus e spero che, picchia e mena (lo seguo da parecchio) riesca a diventare famoso anche da noi e abbia sempre più fan come te. Ovviamente a milano c'ero (terzo concerto dopo il London Palladium a Febbraio e Rimini a Luglio, durante il quale mi ha tirato sul palco con lui per cantare Between My legs!!!!), e ora sto contando i minuti per il cd e il dvd del tributo a Judy Garland......

stefano

Grazie per l'informazione! Aggiorno subito!

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