Il Corriere della Sera di oggi riporta con un certo risalto la solita minestra riscaldata scodellata dal "numero due della Cei" - la definizione è perfetta: ricorda quella con cui si definiscono i gregari mafiosi - durante la messa celebrata a Gubbio ieri per la festa del patrono. Dopo aver tuonato contro "nichilismo" e "relativismo", mettendo in un unico calderone la "difesa dell'embrione", l'aborto e l'eutanasia, Betori dice tra l'altro: "I nuovi nemici oscurano la verità della dualità sessuale in nome di una improponibile libertà di autodeterminazione di sé, scardinano la natura stessa della famiglia fondata su matrimonio di un uomo e di una donna". E paragona questi "nemici" alle orde di Federico Barbarossa che assediarono Gubbio nel 1155. Tacerò della faccia di culo con cui gente votata alla "castità" si permette di dire agli altri chi devono amare e con chi devono scopare, ma mi limito a dire che stamane ho recitato ad alta voce tutto l'articolo a M.H., che è ospite a casa mia per qualche giorno. Lui - che è svizzero - ascolta con attenzione e poi commenta: "Warum erscheint denn so ein Schrott?", liberamente traducibile in: "Ma perché pubblicano queste stronzate?". Coglie perfettamente il punto: ma che razza di informazione abbiamo, che razza di paese esprime, se ogni volta che un prelato apre bocca per dire la solita manica di fesserie - a cui, per altro, nessuno crede: basti osservare i comportamenti reali delle persone reali - i nostri mezzi di comunicazione si sentono in dovere di riferirlo? Io gli dico che, in effetti, in Germania o in Svizzera non lo scriverebbero sui giornali. "No - dice lui - o tutt'al più lo scriverebbero una volta sola, e in maniera quasi ironica". E conclude: "Italien ist das rueckstaendigste Land Europas" - l'Italia è il paese più retrogrado in Europa. Io: "Be', per fortuna c'è anche la Polonia". Lui: "Noch Polen ist nicht verloren!" - Ma la Polonia non è ancora perduta. L'Italia sì, dunque?




secondo me stiamo diventando (o lo siamo già) l'equivalente dell'Arabia Saudita per i musulmani: lo stato religioso di riferimento.
il vaticano non esiste più, tutta l'italia si sta vaticanizzando.
Posted by: steff | 17/05/2007 at 22:04
sono d'accordo con voi.
segnalo a Stefano che si è interessato di romania questo film presente a cannes
- “4 luni, 3 saptamini, si 2 zile”, di Cristian Mungiu (Concorso)...a proposito di realtà!
Posted by: sandra | 18/05/2007 at 11:40
Divertente. In un paese in cui nessuno legge i giornali non conta niente quello che c'è scritto sopra; i nostri giornali sono delle istituzioni cimiteriali, non deformano la mente dei pochi che li leggono. Il vero problema è la tv clerico-volgare, tra parolacce, tette e talk-show preteschi. Si da troppo potere in questo paese alla carta stampata, eppure dovrebbe essere chiaro che i giornalisti da quotidiano sono dei privilegiati sull'orlo dell'estinzione.
Posted by: dj | 18/05/2007 at 14:16
L' immagine più inquietante è che non si riesca più a distinguere l'attualità di una società in via di (tentato) sviluppo, da una vecchia Italia di moralisti e mangiatori di spaghetti. I portavoce di ciò che noi chiamiamo "cattolicesimo" non hanno idea, forse, delle più devastanti discussioni sull'argomento che spesso avvengono tra più o meno giovani intorno ad un tavolino di un bar.....roba da ripristinare gli Esorcismi in massa,se solo se ne venissero a conoscenza, dato che il concetto più pressante riguardo all'Italia sembra essere quello di uno Stato Cattolico dove la maggioranza Laica ha preso in affitto una camera alla locanda del BESTEMMIATORE...giusto una visita di passaggio! Non ho voglia ancora di chiedermi dove finiremo, ma credo che questo destabilizzante non-equilibrio tra ciò viene detto su noi Popolo e ciò che veramente pensiamo, porterà ad un rovinoso capitolo di rivolta.Almeno lo spero.
Posted by: lapsuscalami | 18/05/2007 at 14:31
ho letto qualche giorno fa su queer-it, mailing list un tempo gloriosa, un intervento interessante nella sua sintesi.
diceva che la Chiesa sta facendo tutto questo Truman Show solo perché sa di avere le ore contate.
possibilmente qualcosa di vero c'è.
il resto dell'Occidente -incredulo- ci aiuta a relativizzare questi bischeri, e il resto lo fa ogni giorno il consumismo (inatteso alleato, 40 anni fa!)
certo, in quanto italici siamo in una posizione scomoda. è come essere al cinema, terza o ulteriore visione, in un angolo della sala dove i vicini bevono Coca Cola, fanno rutti e peti, buttano le lattine o cartoni dei pop corn, parlano a voce alta.
difficile interessarsi alla pellicola.
e chiamare la maschera (quale?) servirà a poco. puoi solo uscire la cinema.
Posted by: paolo | 18/05/2007 at 16:52
Parleremo a lungo. Mio caro.
Posted by: inquilina g | 18/05/2007 at 23:56
Ho quasi paura :)
Posted by: stefano | 19/05/2007 at 00:04
Lemie due gentilissime colleghe polacche mi hanno informato che la Polonie è dotata da anni di una legge che tutela le coppie di fatto.
Secondo voi ci faremo battere sul tempo anche dall'Iran?
Posted by: Asatan | 20/05/2007 at 05:48