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15/02/2007

Comments

liberaliperisraele

é un piacere :)

dj

Fiamma Nirenstein ben esprime il suo pregiudizio verso i progressisti di sinistra, ed infatti tende a distinguere in modo netto antisemiti e filosemiti a seconda della posizione che assumono nei confronti delle decisioni che Israele prende su territori al di fuori dei suoi confini. Insomma la Nirenstein ha una idea molto precisa su cosa debba dire un sincero democratico, e se questi non appoggia le sue idee oltranziste viene immediatamente tacciato di filoterrorismo: come osi parlare male delle politiche israeliane? Come osi parlare dei palestinesi imbelli? Come osi dire che Israele ha perso l'ultima guerra in Libano? Come osi insinuare che la forza dei numeri prima o poi farà pendere in modo definitivo la bilancia a favore dei palestinesi? Ma sei pazzo?

stefano

Questa è una rappresentazione caricaturale di Nirenstein. Le "idee oltranziste" sono - a dire il vero - quelle dei palestinesi filoterroristi, educati e allevati nel culto negativo dell'ebreo. Mi si dica quali contrappesi e quali media democratici ci sono all'interno dell'Autorità Palestinese. Mi si dica qual è l'equivalente di una Corte Suprema israeliana. Mi si dimostri che lo statuto di Hamas (e di Fatah) non prevede l'eliminazione di Israele.
Non c'è giustificazione a chi si fa saltare per aria in una panetteria, come è successo a Eilat. E, per quanto possa essere sgradito, uno stato democratico ha il diritto - e il dovere - di difendere i suoi cittadini.
Ne riparleremo quando ci sarà uno stato palestinese DEMOCRATICO, eh.
Per ora io vedo dei *progressisti di sinistra* che fanno troppi sconti a questi palestinesi e, in generale, ai fascisti islamici: li appoggiano (o li fiancheggiano) nonostante la loro agenda politica sia esattamente l'opposto di quello che questi progressisti sarebbero disposti ad accettare in Italia (e in Occidente). E' che, semplicemente, li hanno "ridefiniti" come vittime, nell'ottica del terzomondismo "che ha sempre ragione", mentre noi - gli occidentali, i democratici liberali - saremmo sempre colpevoli di tutto, anche quando ci attaccano, come se il fascismo potesse svilupparsi solo qui e non in terra araba. Masochismo politico, insomma, unito a una buona dose di ignoranza o di malafede. Nirenstein - ma non è la sola - si limita a far luce su questo aspetto.

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