Manifesto per l'eguaglianza dei diritti

Le infamie di ieri

Cadavrexquis on Flickr


  • www.flickr.com
    Cadavrexquis' photos More of Cadavrexquis' photos

Supporting

« "La pianista" di Michael Haneke: sesso e crudeltà | Main | Insalata con cazzeggio autoanalitico »

23/10/2005

Tre poesie di Thomas Bernhard

IL MIO BISNONNO COMMERCIAVA IN STRUTTO

Il mio bisnonno commerciava in strutto
e ancora oggi
lo conoscono tutti
tra Henndorf e Thalgau,
Seekirchen e Koestendorf,
e sentono la sua voce
e si stringono
al suo tavolo,
che era anche il tavolo del signore.
Nel 1881, in primavera,
scelse la vita: piantò
una vite contro il muro di casa
e convocò i mendicanti;
sua moglie Maria, quella con il nastro nero,
gli diede in dono altri mille anni.
Inventò la musica dei maiali
e il fuoco dell'amarezza,
parlava del vento
e delle nozze dei morti.
A me non darebbe un pezzo di lardo
per le mie disperazioni.

***

IL MATTINO PORTA UN GROSSO SACCO

Il mattino porta un grosso sacco.
Io gli dico: sei tanto vecchio
da non dovermi disprezzare.
Hai le scarpe lacere,
la tua veste un tempo m'apparteneva -

Sono seduto nel buco e t'attendo,
non come la vecchia, non come i bambini, non
come il prete che dopo la predica
scende a prendere il vino e scambia la terra.
Ti accolgo con la frusta,
tremante, vile e fragile
come un cardo al margine del sole.

***

STANCO

Sono stanco...
Con gli alberi ho conversato.
Con le pecore ho patito la siccità.
Con gli uccelli ho cantato nei boschi.
Ho amato le ragazze del villaggio.
Ho alzato lo sguardo al sole.
Ho visto il mare.
Ho lavorato con i vasai.
Ho inghiottito la polvere sulla strada maestra.
Ho visto i fiori della malinconia nel campo di mio padre.
Ho visto la morte negli occhi del mio amico.
Ho allungato la mano verso le anime degli annegati.
Sono stanco...

Thomas Bernhard, da Auf der Erde und in der Hoelle (In terra e all'inferno), in Gesammelte Gedichte (Tutte le poesie), Suhrkamp 1993. (La traduzione è mia perché - credo - non esiste una traduzione italiana delle poesie di Bernhard, noto ai più come romanziere e drammaturgo).

TrackBack

TrackBack URL for this entry:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d8341c7b3253ef00d83492844269e2

Listed below are links to weblogs that reference Tre poesie di Thomas Bernhard:

Comments

Solo una selezione:
In hora mortis, Thomas Bernhard, a cura di Luigi Reitani, Se, 2002, 95 p.
Però quelle che hai scelto, uh, commentale.

Be', adesso non esageriamo. Diciamo che la traduzione di tre poesie di Bernhard è una specie di... regalo.

Molto bella l'ultima.
Da segnalare a Ceronetti per il suo Altrove quotidiano.
Grazie.

bellissime. ci sono "stralci" che spaccano

Anche a me piace molto la terza, bravo! Mi piace meno invece vite e vita così vicini nella prima (a meno che non fosse tua intenzione mettere due vocaboli quasi omografi in sequenza...)
Il regalo lo fai a noi lettori o hai un donatario speciale? :)

No, liseuse, a dire il vero non c'è intenzione, visto che l'originale dà "Leben" e "Wein". Che suggerisci?

Stampo e conservo...

Stefano, bisognerebbe pensarci un po'...anche perché leggendolo una seconda volta con la mente più disattenta sono riuscita a vedere nella vite un perno conficcato nel muro, non starebbe così male. Ma come dice il tedesco, piantare Wein??

Verify your Comment

Previewing your Comment

This is only a preview. Your comment has not yet been posted.

Working...
Your comment could not be posted. Error type:
Your comment has been saved. Comments are moderated and will not appear until approved by the author. Post another comment

The letters and numbers you entered did not match the image. Please try again.

As a final step before posting your comment, enter the letters and numbers you see in the image below. This prevents automated programs from posting comments.

Having trouble reading this image? View an alternate.

Working...

Post a comment

Comments are moderated, and will not appear until the author has approved them.