Le infamie di ieri

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23/02/2005

Comments

Yoshi

che bello, continua a far danni anche da morto

FF

Temo che qui forse ti sbagli, Stefano. Conosco bene sia CL (bene è una parola grossa, ma li ho frequentati a Milano - come mai? Semplice, erano ovunque, e l'azienda dove ho lavorato ne era piena a tutti i livelli) che Radiomaria (questo per esperienze in casa - sono veneta e il background è quello della Vandea bianca), e debbo dirti che la seconda non ha praticamente nulla a che fare con CL. Sono due cose molto diverse, di spirito e di fatto.
Personalmente, devo dire che ho un atteggiamento duplice verso CL: grande irritazione (per essere anche eufemistiche) per le cose che hai sottolineato tu, grande ammirazione per la bellezza di molte persone che ho incontrato. Bellezza non è forse la parola giusta. E' che sono ...sicure, forti e --- felici, in qualche modo. Che siano "settari" fa parte del gioco. Ogni gruppo fa "setta". Anche quello degli amanti del giardinaggio, dei tifosi dell'Inter und so weiter und so fort.
E qui, lo so, mi sono seppellita ai tuoi occhi, eh? :-)

stefano

Amen. Ma gli amanti del giardinaggio non mirano a conquistare i posti chiave del potere. Non sono un comitato d'affari.
Il titolo era vagamente ironico: "Telemaria" per dire "emittente religiosa". Lo so che Radiomaria non è di CL.
Che possano esserci "belle persone" in CL (Chi? Il signor Aldo Brandirali, per esempio?) può anche darsi, ma il punto è un altro: non bisogna fare un uso privatistico della cosa pubblica. Sono convinto che in CL ci sia molta "manovalanza": ragazzi che magari ci sono entrati in buona fede e che non c'entrano nulla con le manfrine del potere. Infine, io posso essere un adepto New Age, un fedele di Scientology, un Testimone di Geova, un monaco zen - e tutto ciò può farmi stare benissimo. Tuttavia ciò non significa che queste appartenenze siano vere, giuste o buone.

Law

Deliziosa e fulminante battuta fatta da un mio amico, impareggiabile umorista, a commento della morte di Giussani:
"Comunione, ma oggi soprattutto liberazione"
Amen ;)

stefano

Squisita. La diffonderò :-)

Lusky

Pure io ne ho consciuti parecchi, di ciellini, e mi sono sembrati perlopiù storditi dall'oppio di cui sopra.

FF

Vere, buone e giuste - già, ma chi lo può dire, cosa è vero, buono e giusto? Io neppure mi ci provo con questi aggettivi schiaccianti.
Il lato pesante di "Qcricca del potere" (cui avevo fatto già riferimento), che io ho solo percepito molto da lontano (appunto perché conoscevo appartenenti alla "base", si potrà dire così?) è francamente odioso, epperò comprensibile. Questo sempre per tornare al punto dell'altra volta: dateci il potere e lo useremo (sull'ipotetica società omosessuale o matriarcale). Ma ti pensi un mondo dove ci costringono tutti ad avere un giardino bello curato? Io sarei in prigione, mi muoiono tutte le piante, anche i _cactus_! :-)
(era per stemperare, non voglio polemizzare!)

FF

PS quel Q prima di cricca non ha significati esoterici, eh, è solo un lapsus tastierae :-)

stefano

Detesto, FF, che altri abbiano in tasca le ricette per rendere felice me. No, grazie: mi tengo i miei scompensi.

davide l. malesi

Gli amanti del giardinaggio non sono una lobby di potere e non cercano di modificare la legislazione di questo Paese a loro uso e consumo. Che facciano santo Giussani è possibilissimo: hanno canonizzato pure Escrivà de Balaguer, quindi è evidente che non hanno più limite.

FF

La felicità precotta in busta - ok, non piace neppure a me, non ci credo, pace, io scompensi ne ho dappertutto, evviva. Dunque concordo con te.
Ma nessuno te la impone, Stefano (se ho capito bene cosa intendi).
In fondo, i ciellini sono molto rispettosi: non si impongono, propongono. Se a uno non va, ti mollano prontamente, lo dico per esperienza (e non tormentano come i testimoni di Geova, per esempio, ma quello è un altro discorso).
Io sono di questa fondamentale opinione: rispettiamoci. A vicenda.
(Sul potere, non torno, ho già detto come la penso. Quello dei giardinieri era un esempio paradossale, sottolineato dallo "smilino")

cagnaccio

all'università ho sempre apprezzato il modo in cui si proponevano i ciellini: panini alla mortadella e brioches offerte alle matricole per raccogliere simpatie e "voti" alle elezioni universitarie, oltre che proseliti. Meglio soli che male accompagnati: che si tengano Andreotti

stefano

Ah, che tecniche di marketing... A me l'unica cosa che avrebbero potuto offrirmi certi schivi ragazzi di CL non me l'hanno offerta: si vede che quell'articolo non rientrava in quelli usati per attrarre nuovi adepti.

cagnaccio

eh... il culo?

stefano

Non ho grandi pretese: mi bastava anche il cazzo o una bocca.

conny

senza averti prima letto... ho detto la stessa cosa ma con altri toni!

steff

mi stupisco che tu ti stupisca! non hai mai visto il tg3 lombardia? o meglio detto tg-curiamilanese?
;)

stefano

Eh no, Steff, non guardo più i telegiornali. Del resto, il mio stupore è un artificio retorico, perché a ben pensarci non mi stupisco più di niente, in questo paese.

rose

io mi stupisco della gente stordita dal cosiddetto carisma di costui: lo vidi da vicino, perché il primo degli esamini di introduzione alla teologia obbligatori in cattolica si faceva con lui. oh, a me non mi affascinò punto – intellettualmente, dico. e poi, a parte influenzare i suoi, non mi pare si sia mai adoperato molto in interventi pubblicamente significativi (che so, di commento sull'attualità o simili). io perlomeno non l'ho mai percepito, e quindi a maggior ragione sono strabiliata da questa notizia della diretta rai.

stefano

Tanti errori ho commesso in vita mia, ma sono grato (a me stesso) di non avere ceduto alla tentazione di studiare alla Cattolica - o allo Iulm, se è per quello. Ora, dopo aver letto il tuo commento, ne sono ancora più felice.

rose

sì, sconsigliabile; io ci andai per fare un indirizzo che non c'era in statale. ci sono state cose buone, per la verità, compreso uno di quegli esami lì (quello del secondo anno era molto interessante). certo l'ambiente era quello che era.

avi

ma, FF, è chiaro che tra i vari adepti di Confusione e Disperazione si trovino così tanti e tante di quelle che tu chiami "belle persone... forti e felici", come in qualunque setta o tribù che dir si voglia, dai seguaci di Dianetics agli Hare Krishna a Scientology. Per stare bene è fondamentale voer credere, non sapere. La curiosità intellettuale, il voler mettere in dubbio tutto e per prima cosa le granitiche certezze di qualsiasi - per definizione - assiomatica fede religiosa sono la miglior ricetta invece per lo scontento e la crisi, in alcuni casi addirittura la depressione. che tu non abbia saputo sviscerare questo dalle tue impressioni mi delude alquanto.

FF

Che devo dirti, Avi? Sarà invidia, la mia, per le pecore leopardiane e/o cielline? Cavolo, ho letto un bellissimo aforisma sulla delusione ultimamente, avrei voluto sfoderarlo qui per tirarmi un po' su ai tuoi occhi, ma temo rimarrò giù :(

stefano

O numi, che puttanaio ho tirato giù con questi post. Ribadisco: a me di quello che uno crede per essere *felice* non importa un fico secco. Mi irrita l'esportazione della "fede" (qualunque fede) nella prassi politica e nella società civile, con il proselitismo e la limitazione dei diritti altrui che ciò sempre comporta.

gnugnu

Dialogo di qualche tempo fa tra gnugnu e un SuperCiellino:

SuperCiellino:- Facciamo un sacco di cose.
gnugnu: - Guarda che da me i ciellini non ci sono.
Ciellino:- Impossibile, ci sono di sicuro! Almeno all'università ci avrai visto!
gnugnu: Non ci sono ciellini al Poli!
CiellinoOrmaiMogioMaNonRassegnato: Guarda meglio!
_________
Non vorrei far la fine del Topo Fievel che cantava "non ci son gatti in America" e poi invece c'erano eccome ma... Qui dove sto io CL è sconosciuta. Trasferitevi, se volete ^^.

ri-gnugnu

Io ho sempre avuto l'impressione che i perfettiniCLini vivessero una vita preconfezionata. Organizzata in ogni suo aspetto, dalle scelta delle amicizie, non casuale ma naturale conseguenza delle infinità di sottogruppi in cui erano divisi, se non proprio alla nascuta, poco dopo, alla scelta delle scuole da frequentare [privato=bello, pubblico=schifo], alla scelta di qualunque cavolo di cosa, dalle vacanze [!] all'alloggio in cui stare all'università. Incastrati in una piramide e con tutta l'intenzione di estenderne la base, e magari anche arrivarvi in cima. Indi mi han sempre suscitato senso di soffocamento e fastidio.

FF

Stefano:
"Mi irrita l'esportazione della "fede" (qualunque fede) nella prassi politica e nella società civile, con il proselitismo e la limitazione dei diritti altrui che ciò sempre comporta"
Sottoscrivo in pieno! E ora giuro che ho concluso i miei contributi al "puttanaio" :)

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